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Piante & natura

Tipi di colline

In geografia e topografia, una collina è un rilievo che si estende sopra il terreno circostante ma non è alta come una montagna. Una collina è un’eminenza o un cumulo di terra che generalmente non supera i 100 metri di altezza dalla base alla cima.

Una collina si distingue nel paesaggio di un ambiente naturale per la sua bassa altezza, ma più alta della valle e più bassa della montagna. La collina può avere forme morbide e arrotondate, con una copertura vegetale, ma può anche essere ruvida, fragile o calcarea.

La distinzione tra montagna e collina non è sempre chiara e può avere interpretazioni soggettive, ma una definizione comune è che i territori possono essere considerati collinari o collinari tra i 200 e i 600 metri sul livello del mare.

La collina in geomorfologia:
Le colline possono essere formate da diversi fenomeni; tra i più comuni ci sono i processi geomorfologici: dall’upwelling; dall’erosione di altre importanti caratteristiche del terreno, come le montagne o altre colline; dal movimento e dalla deposizione dei sedimenti di un ghiacciaio (per esempio le morene); e così via. La forma arrotondata di alcune colline è dovuta ai movimenti diffusionali del terreno e ai regoliths che ricoprono la collina, in un processo chiamato strisciante.

Alcune aree che possono aver avuto colline non le hanno a causa della copertura del ghiacciaio durante l’era glaciale. Il contrasto tra le vaste colline dell’Indiana settentrionale e le numerose colline della parte meridionale dello stato ne è il risultato.

Diversi nomi specifici sono utilizzati per descrivere particolari tipi di colline, a seconda del loro aspetto e del metodo di formazione. Molti nomi hanno avuto origine in un’area geografica per descrivere una particolare forma di collina in quella zona.

Altri nomi includono:

  • collina: una piccola collina con un’elevazione minima ma prolungata;
  • drumlin: una collina formata da un’azione glaciale;
  • cima di collina: un’isola di collina con fianchi molto ripidi e una cima molto piatta, formata dall’azione del clima;
  • tor: formazione rocciosa in cima a una collina, comune nel sud-ovest dell’Inghilterra;
  • puy: isola conica isola isola isola di origine vulcanica comune in Francia;
  • pingo: un cumulo di terra coperta di ghiaccio che si trova nell’Artico e nell’Antartico;
  • teso o tesa: piccola collina con la cima piatta;
  • motte: caratterizzato dall’essere basso e isolato;
  • tumulo: può essere di origine naturale o artificiale.

Il nome ‘monte’ è stato riservato invece alle alture modeste

Le colline, come le montagne, hanno vita. Tuttavia, non sempre nascono allo stesso modo. Le colline si distinguono in base alla loro origine: strutturale, morenica, vulcanica e tettonica.

  • Le colline strutturali provengono da montagne erose per lunghi periodi di tempo.
  • Le colline moreniche (con morene) hanno origine dai detriti accumulati e trasportati dai ghiacciai.
  • Le colline vulcaniche hanno origine da antichi vulcani che sono stati ricoperti di vegetazione ed erosi.
  • Le colline tettoniche hanno origine dall’ondulazione della crosta terrestre e dall’innalzamento del fondo del mare.
  • Le colline sedimentarie sono formate da detriti (ghiaia, roccia, ecc.) trasportati dal vento o dai fiumi.

La collina in biologia

In biologia, una collina, soprattutto nei meandri o nei coralli strettamente organizzati, è una parte del polipiere rialzato che separa le valli; è formata dalla parete (parete singola o doppia) e dalla parte superiore dei setti.

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