Categories
Scuola & Studio

Tipi di angolo

La matematica è una delle scienze più pure e tecnicamente più obiettive che esistano. Infatti, nello studio e nella ricerca di altre scienze, vengono utilizzate procedure diverse da quelle della matematica come il calcolo, la geometria o la statistica.

In questo articolo esamineremo i diversi tipi di angoli che esistono.

L’angolo

Per angolo si intende la parte del piano o porzione di realtà che separa due linee con lo stesso punto in comune. È considerata tale anche la rotazione che una delle sue linee deve effettuare per passare da una posizione all’altra.

L’angolo è formato da diversi elementi, tra i quali spiccano i bordi o i lati che sarebbero le linee che sono in relazione, e il vertice o punto di unione tra di loro.

Tipi di angoli

Qui sotto potete vedere i diversi tipi di angolazioni che esistono.

Angolo acuto

Si parla di un tipo di angolo compreso tra 0 e 90°, escluso quest’ultimo. Un modo semplice per immaginare un angolo acuto può essere se pensiamo a un orologio analogico: se avessimo una lancetta fissa che punta a ore dodici e l’altra prima che sia un quarto d’ora, avremmo un angolo acuto.

Angolo retto

L’angolo retto è quello che misura esattamente 90°, essendo le linee completamente perpendicolari. Ad esempio, i lati di un quadrato formano angoli di 90° l’uno rispetto all’altro.

Angolo ottuso

L’angolo tra i 90° e i 180°, senza includerli, è così chiamato. Se fossero le dodici, l’angolo che le lancette di un orologio farebbero tra loro sarebbe ottuso se avessimo una lancetta che puntasse a ore dodici e l’altra tra un quarto e mezzo.

Angolo piatto

Quell’angolo la cui misura riflette l’esistenza di 180 gradi. Le linee che formano i lati dell’angolo sono unite in modo tale che l’una sembra un’estensione dell’altra, come se fossero una singola linea. Se giriamo il nostro corpo, avremo fatto un giro di 180°. Su un orologio, un esempio di angolo piatto lo vedremmo a mezzanotte e mezza se la lancetta che punta a dodici fosse ancora su dodici.

Angolo concavo

Quell’angolo di più di 180° e meno di 360°. Se abbiamo una torta rotonda in parti dal centro, un angolo concavo sarebbe quello che formerebbe ciò che rimane della torta finché ne mangiamo meno della metà.

Angolo completo o perigonale

Questo angolo è specificamente a 360°, con l’oggetto che lo esegue rimanendo nella sua posizione originale. Se facciamo un giro completo, tornando nella stessa posizione di partenza, o se facciamo il giro del mondo finendo esattamente nello stesso posto in cui abbiamo iniziato, avremo fatto un giro a 360°.

Angolo di zero

Corrisponderebbe ad un angolo di 0°.

Angoli in relazione

Oltre ai tipi di angoli, va notato che, a seconda del punto in cui si osserva il rapporto tra le linee, si osserverà un angolo o un altro. Ad esempio, nell’esempio della torta, possiamo prendere in considerazione la parte mancante o la parte rimanente. Gli angoli possono essere messi in relazione tra loro in modi diversi, alcuni esempi sono riportati di seguito.

Angoli complementari

Due angoli sono complementari se i loro angoli si sommano fino a 90°.

Angoli supplementari

Due angoli sono supplementari quando il risultato della loro aggiunta genera un angolo di 180°.

Angoli consecutivi

Due angoli sono consecutivi quando hanno un lato e un vertice in comune.

Angoli adiacenti

Si intendono quegli angoli consecutivi la cui somma permette di formare un angolo piatto. Ad esempio, un angolo di 60° e un angolo di 120° sono adiacenti.

Angoli opposti dal vertice

Sarebbero due angoli che partono dallo stesso vertice quando prolungano le semidiritture che formano i lati oltre il loro punto di unione. L’immagine è equivalente a quella che si vedrebbe in uno specchio se si ponesse la superficie riflettente insieme al vertice e poi la si ponesse su un piano.

Leave a Reply

Your email address will not be published. Required fields are marked *